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Convegno AIS-Elo - Premio Giovani Ricercatori
il 30-06-2009
Redazione, June 5, 2009

Nell'ambito del Convegno nazionale AIS-Elo (Associazione Italiana di Sociologia, sezione Economia, Lavoro e Organizzazione

Sviluppo, istituzioni e qualità sociale) dal titolo "Lo sviluppo nella sociologia economica, del lavoro e delle organizzazioni contemporanea", che si terrà a

Cagliari dal 17 al 18 settembre 2009 viene organizzato il Premio giovani ricercatori  su temi socio-economici.

 

 

L’Associazione Italiana di Sociologia, sezione Economia, lavoro e organizzazione (d’ora in avanti AIS-Elo) promuove un concorso per i due migliori paper sui temi socio-economici scritto da una o un giovane ricercatore italiano.

I candidati dovranno inviare un saggio su temi caratteristici della sezione (sociologia economica, del lavoro e delle organizzazioni) basato su una ricerca empirica. Le vincitrici o i vincitori parteciperanno a spese dell’AIS-Elo al convegno di Cagliari (settembre 2009), dove presenteranno il loro lavoro in una seduta plenaria, con il commento di due discussant senior AIS-Elo.

Il giudizio sui saggi terrà conto dell’originalità del tema, della qualità delle analisi empiriche e della solidità del quadro teorico di riferimento. Non ci sono preferenze per specifici argomenti, metodi di ricerca o approcci teorici. Della valutazione si occuperà il direttivo AIS-Elo. Il testo non dovrà essere stato pubblicato, neppure parzialmente, né essere stato sottoposto a riviste per la pubblicazione.

Il concorso è aperto ai nati a partire dal 1974 (compreso), che siano impegnati in attività di ricerca. Sono ammessi articoli con più di un autore: in questo caso i vincoli alla partecipazione si applicano a tutti gli autori. Il premio sarà corrisposto, però, a un massimo di due autori.

La lunghezza del saggio dev’essere quella di un articolo di rivista scientifica, indicativamente non superiore a 30 cartelle da 2.000 battute ciascuna. È ammesso anche l’invio dei saggi già accettati per il convegno di Cagliari.

Il saggio deve essere spedito entro il 30 giugno 2009 per posta elettronica (all’indirizzo aiselo@unimi.it e gabriele.ballarino@unimi.it ), con oggetto Premio giovani ricercatori, e contenere nome, cognome e recapiti dell’autore. Ai candidati sarà inviato un messaggio di conferma della ricezione.

I vincitori saranno resi noti entro il 15 luglio. Ai candidati che non risulteranno vincitori non sarà inviata alcuna comunicazione.

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RIS N.3/2011: Istituzioni e network society
il 15-12-2010
Redazione, June 5, 2009

Rassegna Italiana di Sociologia - Numero monografico 3/2011

Istituzioni e network society

 

Curatore: Ota De Leonardis – Università di Milano Bicocca

 

Questo numero della Rassegna intende contribuire ad un aggiornamento degli studi sociologici sul tema delle istituzioni, dando conto delle rielaborazioni attuali in materia, insieme di metodo e di merito. La prospettiva sistemica e funzionalista propria del vecchio istituzionalismo che aveva accompagnato lo sviluppo del «capitalismo organizzato» – e in particolare del welfare state – ha lasciato il posto a nuovi approcci. E i processi di trasformazione del tessuto normativo che si stanno sviluppando nella cornice del «nuovo spirito del capitalismo» stimolano interrogativi e campi d’indagine nuovi.

Verranno presi in considerazione saggi coerenti con questo obiettivo, che presentino e discutano: a) teorie e approcci. Saranno particolarmente apprezzati contributi che trattino: la dimensione cognitiva delle istituzioni e il rapporto tra cognitivo e normativo; o che – da una prospettiva pragmatista o convenzionalista – affrontino l’analisi delle «istituzioni in azione», a ridosso degli attori sociali; b) risultati di ricerca su mutamenti normativi e istituzionali, su processi di de istituzionalizzazione e pratiche istituenti. I terreni di ricerca su cui si auspica convergano i contributi riguardano in particolare le metamorfosi dello Stato o del diritto; l’azione pubblica, politiche e pratiche, conflitti e compromessi; tensioni e cambiamenti ai confini tra sfera privata e sfera pubblica. Saranno particolarmente apprezzati contributi che sappiano coniugare la presentazione di risultati di ricerca con la discussione di teoria e metodo.

 

I contributi, corredati di abstract e 5 parole chiave in lingua inglese, e di lunghezza complessiva massima di 60.000 battute, dovranno essere inviati entro il 15 dicembre 2010 a: ota.deleonardis@unimib.it

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RIS N. 1/2011: Luoghi terzi. Forme di socialità e sfere pubbliche
il 30-06-2010
Redazione, June 5, 2009

Rassegna Italiana di Sociologia Numero monografico 1/2011

Luoghi terzi. Forme di socialità e sfere pubbliche

 

Curatore: Paolo Jedlowski – Università della Calabria

 

I saggi che intendiamo raccogliere in questo numero sono chiamati a riflettere sui «luoghi terzi» ovvero quegli spazi intermedi tra l’ambito famigliare e quello professionale come i caffè, i bar e le osterie, i parchi, strade, piazze, centri commerciali, la cui caratteristica saliente è di essere spazi aperti a una socialità informale, al cui interno i cittadini hanno modo di interagire in forme non necessariamente strumentali e di impegnarsi in conversazioni spontanee sugli argomenti più vari. Le interazioni discorsive in questi ambienti possono riguardare temi diverse e svolgere diverse funzioni, ma possono anche riguardare temi di rilevanza collettiva e fungere da luoghi di creazione di una sfera pubblica, così come le pratiche e le forme spontanee ed impreviste d’interazione possono dar vita a diverse forme di condivisione, negoziazione o conflitto degli atteggiamenti in pubblico.

Il rapporto tra luoghi terzi e sfera pubblica era stato segnalato già da Habermas in Storia e critica dell’opinione pubblica, con particolare riferimento ai caffè che si diffusero nelle città europee del Sei e Settecento. Per quello spazio relazionale e a quella modalità discorsiva che corrispondono alla nozione di sfera pubblica, le coffee-house svolsero un ruolo generativo e offrirono concretamente ospitalità. D’allora molte cose sono cambiate. I luoghi e i modi della socievolezza sono in continua ridefinizione, così come sono mutate le forme dell’attivazione e della partecipazione alla sfera pubblica, specialmente in virtù di nuovi intrecci tra interazioni faccia a faccia e interazioni mediate.

I saggi che comporranno questo numero sono chiamati ad analizzare questi mutamenti. Se da un lato è possibile fornire nuove interpretazioni e rivisitare i concetti più classici, dall’altro sono possibili descrizioni e mappe dei luoghi e delle modalità delle contemporanee forme di socialità in pubblico che creano ed intensificano nuove forme di legami sociali.

 

I contributi, corredati di abstract e 5 parole chiave in lingua inglese, e di lunghezza complessiva massima di 60.000 battute, dovranno essere inviati entro il 30 giugno 2010 a: jedlowsk@unical.it

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RIS 3/2010: L’Italia delle città. Prospettive emergenti per l’analisi della dimensione urbana della società italiana
dal 15-12-2009 al 05-07-2009
Redazione, June 5, 2009

Rassegna Italiana di Sociologia (RIS) - Numero monografico 3/2010

L’Italia delle città. Prospettive emergenti per l’analisi della dimensione urbana della società italiana

 

Curatore: Giovanni Semi – Università di Milano

 

La forte connotazione urbana del nostro paese, società cittadina per definizione, continua a segnarne la geografia fisica, politica, culturale ed economica. Contrariamente alle tendenze globali di concentrazione in singole aree urbane, la tradizione italiana di urbanizzazione diffusa e densa persiste. Al tempo stesso, dinamiche e processi osservati nel resto del pianeta, tanto in aree periferiche che nei centri storici, siano esse forme di segregazione, di riconfigurazione o di suburbanizzazione, compaiono anche nel nostro paese, spesso con forme peculiari e distinte.

RIS vuole incoraggiare in primo luogo i sociologi, e in subordine geografi, urbanisti, antropologi e politologi, a riflettere sul doppio binario rappresentato da un lato dalle prospettive emergenti negli studi urbani, a cominciare dalla svolta «spazialista» della political economy urbana per giungere fino alle teorie critiche e post-strutturaliste, e dall’altro alle continuità e fratture nel tessuto urbano italiano per avere dei contributi che possano stimolare il dibattito. Fra i temi possibili che interessano questo CFP ci sono quelli della casa e delle nuove tendenze/emergenze abitative, il quartiere e la socialità di vicinato, l’urbano e la vita di provincia, i sistemi territoriali e le nuove geografie politiche ed economiche, i rapporti tra vecchi residenti/nuovi residenti e strategie di coabitazione ed evitamento, e le politiche e retoriche di sicurezza ed insicurezza urbana.

 

I contributi, corredati di abstract e 5 parole chiave in lingua inglese, e di lunghezza complessiva massima di 60.000 battute, dovranno essere inviati entro il 15 dicembre 2009 a: giovanni.semi@unimi.it

Seminari e convegni

Colloquio sulla Valutazione della Ricerca
il 28-05-2009
Redazione, May 26, 2009

Il Centro di Ricerca in Metodologia delle Scienze organizza giovedì 28 maggio 2009 alle ore15 un Incontro-Colloquio sulla Valutazione della Ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Auletta Biblioteca Pal. Tumminelli – Facoltà di Scienze Statistiche, P.le Aldo Moro, 5.

Abstract:
Le recenti modifiche introdotte nella legislazione universitaria Italiana e l’evoluzione della prassi in ambito scientifico-accademico internazionale hanno reso particolarmente urgente il problema di una revisione dei criteri della valutazione dell’eccellenza della ricerca.

Tutto questo oggi viene sentito non solo presso le discipline che già da tempo utilizzavano alcuni parametri internazionali per la valutazione del prodotto scientifico, ma anche presso altri gruppi disciplinari che si sono trovati ad essere relativamente in ritardo nell’uso di detti parametri.
Una discussione tra ricercatori appartenenti a vari gruppi disciplinari appare come il modo migliore per confrontare le diverse esperienze e individuare i migliori strumenti.


Partecipanti:
Fiorella Bassan - Dipt. Studi Filosofici ed Epistemologici; Leonardo Cannavò - Dipt. Sociologia e Comunicazione; Margherita Carlucci - Dipt. Economia; Paola Castellucci – Dipt. Sc. Libro e Documento; Romano Cipollini - Dipt. Chimica e Tecnologie del Farmaco; Caterina Federici - Dipt. Sociologia Università Perugia; Adriana Magarotto – Dipt. Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate; Maria Luisa Maniscalco - Dipt. Studi Internazionali; Cristina Mantegna - Dipt. Sc. Libro e Documento; Cristina Marchetti  - Dipt. Studi Politici; Rosanna Memoli - Dipt. Economia; Arianna Montanari - Dipt. Studi Politici; Giovanna Montella - Dipt. Scienze Giuridiche; Luigi Solivetti – Dipt. Economia; Eugenio Sonnino - Dipt. Studi Sociali, Econ., Att. e Dem.; Riccardo Tilli - Dipt. Economia Pubblica; Enrico Zaghini - Dipt. Economia.

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