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Arte e partecipazione giovanile
Artisti per caso? La scena dell’engaged-art a Torino
, July 20, 2007
Author:

Carlo Genova, borsista post-doc - Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze sociali.

Description:

Oggetto della ricerca, dal titolo "Artisti per caso? La scena dell’engaged-art a Torino", è la cosiddetta "arte impegnata" o engaged-art, ovvero quelle forme di espressività artistica utilizzate come modalità di partecipazione socio-politica. Forme sviluppate in vista di un intervento mirato su situazioni circoscritte identificate come critiche o in vista di un intervento di sensibilizzazione su tematiche più ampie, avendo come orizzonte generale di riferimento il miglioramento dell'attuale società e delle condizioni di vita al suo interno.

L'arte come impegno rappresenta, almeno nelle sue espressioni attuali, una delle modalità emergenti più innovative di partecipazione giovanile. Anche in passato l’arte è stata utilizzata dai giovani coinvolti in percorsi di impegno politico come modalità di intervento; tuttavia si era di fronte ad un utilizzo del mezzo artistico molto differente da quello attuale. Oggi l’adozione di tale forma di intervento sembra infatti molto meno legata a valutazioni di tipo strumentale (che vedono il prodotto artistico essenzialmente quale mezzo di diffusione di un messaggio preesistente) ed invece anzitutto legata agli spazi di espressività personale che mette a disposizione. Proprio all'interno di questi modelli di partecipazione sembra quindi emergere in modo particolarmente intenso uno degli aspetti più controversi delle attuali forme di impegno giovanile, ovvero la commistione tra autorealizzazione/espressione di sé e solidarietà/attenzione per l'altro, il nodo autodirezione/eterodirezione.

A fianco di ciò bisogna considerare come il ricorso all’espressività artistica come strumento di intervento sociale e politico, anzitutto attraverso iniziative di informazione e sensibilizzazione, richieda spazi, strutture e attività di coordinamento nella costruzione degli eventi pubblici per i quali diventa centrale la creazione di reti di collaborazione di tipo territoriale tra soggetti molto eterogenei (artisti, locali privati, istituzioni pubbliche, ecc.). Ma proprio lo sviluppo di questo tipo di reti di collaborazione sembra oggi un tratto emergente in molte forme di partecipazione giovanile. Da questo punto di vista interesse della ricerca è portare l'attenzione tanto su quei percorsi organizzati che sviluppano e promuovono in modo continuativo forme di "arte impegnata", quanto su quelle reti di individui che con tale arte hanno un rapporto di creatori o fruitori.

Per quanto riguarda i modelli analitici utilizzati, all'interno di questa ricerca si intende provare a leggere tali forme di partecipazione attraverso quadri interpretativi differenti da quelli perlopiù utilizzati nello studio della partecipazione sociale e politica giovanile, facendo anzitutto riferimento agli approcci di analisi sviluppati all'interno del campo degli studi post-subculturali. Tali approcci sono stati sinora applicati perlopiù all'analisi di "subculture spettacolari", ovvero di micro-comunità giovanili che, adottando stili visivamente "alternativi" al costume predominante, puntano a costituire vere e proprie nicchie esistenziali perlopiù isolate dal contesto sociale circostante. Con questa ricerca si vuole testare la loro utilità interpretativa in riferimento alle dinamiche di adesione e coinvolgimento che caratterizzano il mondo dell'attivismo giovanile, in particolare nel settore della engaged-art.

Da un punto di vista metodologico un primo obiettivo del lavoro consisterà nel ricostruire un'immagine complessiva del variegato quadro di iniziative che nei diversi campi dell'espressione artistica gruppi di giovani stanno attualmente promuovendo sul territorio in analisi con una prospettiva di sensibilizzazione o intervento diretto su temi e problemi che ai loro occhi sono caratterizzati da specifica una rilevanza sociale. L'idea in questo senso è quella di poter arrivare a ricostruire il ritratto di ciò che in letteratura si è cominciato ad identificare con il concetto di "scena" artistica: un quadro di produttori, promotori e consumatori, individuali e collettivi, ma anche di strutture, e di relazioni con il privato e con le istituzioni, che sulla base di un interesse comune, interagiscono con continuità variabile, contribuendo di fatto a costituire reti di interazione sociale che non solo mettono in relazione individui all'interno di veri e propri circuiti o forme di comunità, ma anche mettono in rapporto tali individui con le istituzioni e più in generale con le strutture di partecipazione pubblica presenti sul territorio circostante.

Successivamente, potendo sulla base di tali elementi individuare quelle forme di espressione maggiormente apprezzate e praticate all'interno del mondo giovanile, si tratterà di considerare più attentamente le motivazioni, gli obiettivi e le esigenze che caratterizzano la partecipazione di questi giovani. Più precisamente questo significherà ricostruire i percorsi biografici che hanno condotto quei giovani maggiormente coinvolti nella scena ad intraprendere questo tipo di attività, considerando in particolare le motivazioni che essi stessi individuano alla base della propria scelta di impegno, e tenendo conto al tempo stesso della più complessiva rappresentazione della società all'interno della quale tale scelta si colloca. L'ipotesi dalla quale ci si muove in questo caso è che tale scelta si inserisca all'interno di un più generale “stile di vita” che questi giovani per numerosi tratti condividono: interessi, consumi, sensibilità che in qualche modo coagulano in scelte esistenziali che, pur non configurandosi necessariamente come percorsi di militanza, tuttavia influenzano in modo sensibile le esistenze individuali fornendo loro (almeno agli occhi di questi stessi giovani) una sorta di coerenza ed unitarietà. Ma parallelamente questo significherà anche cercare di ricostruire significati ed interessi che caratterizzano la partecipazione più sporadica di quel più ampio settore di giovani che rispetto alla scena dell'arte impegnata si collocano perlopiù come fruitori e frequentatori, valutando se le loro differenti modalità di partecipazione corrispondono ad un coinvolgimento altrettanto denso di risvolti sul piano esistenziale.

Nel complesso quindi la ricerca avrà due fuochi di attenzione: da un lato si considereranno i percorsi individuali di questi giovani, i quadri motivazionali ed i significati connessi alla loro scelta di coinvolgimento all'interno di una forma artistica di partecipazione socio-politica (il concetto teorico di riferimento sarà quello di lifestyle proposto da Reimer, Chaney, Miles); dall'altro si considereranno i diversi contesti all'interno dei quali tali giovani si muovono, e quindi le strutture e le reti di contatti che li caratterizzano (il concetto teorico di riferimento sarà quello di scene proposto da Straw, Hodkinson, Kahn-Harris). E proprio portando l'attenzione parallelamente nelle due direzioni si ipotizza sarà possibile considerare quali elementi possono favorire la scelta di un giovane di coinvolgersi all'interno di tali attività, e al tempo stesso valutare l'influenza che in tal senso può esercitare il quadro di opportunità che il contesto sociale e istituzionale da questo punto di vista mette a disposizione.

In tale prospettiva la ricerca avrà carattere comparativo, considerando come i diversi settori all'interno della scena dell'arte impegnata si distinguano per modalità partecipative, reti di collaborazione e rapporti con il territorio.

Per quanto riguarda infine le tecniche di ricerca, si adotteranno due modalità principali di costruzione del materiale empirico: da un lato un quadro di interviste guidate e questionari volto ad approfondire il primo fuoco; dall'altro un'attività di osservazione partecipante e di raccolta di materiale documentale, volta invece ad approfondire il secondo fuoco. A ciò si affiancheranno inoltre interviste con testimoni privilegiati, selezionati per la loro conoscenza del panorama artistico, ed in particolare del settore "impegnato" al centro della ricerca, nonché alcuni focus group, con l'obiettivo di mettere a confronto diretto le diverse prospettive di intervento che caratterizzano oggi le forme giovanili di arte come impegno.

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Keywords: Giovani, partecipazione, attivisti, arte
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